La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (meglio nota con l’acronimo CONSOB) è l’ente rivolto alla tutela degli investitori, all’efficienza, alla trasparenza e allo sviluppo del mercato mobiliare italiano; è un’autorità amministrativa indipendente dotata di autonoma personalità giuridica e piena autonomia operativa, istituita con la legge 7 giugno 1974, n. 216.

La funzione di vigilanza si svolge di concerto con la Banca di Italia, per quanto riguarda l’attività degli istituti di credito italiani o di diritto estero operanti in Italia. Il suo operato si inserisce nella più ampia cornice del Sistema europeo di vigilanza finanziaria, attivo dal 2011.

  • regolamenta la prestazione dei servizi di investimento, gli obblighi informativi delle società quotate e le offerte al pubblico di prodotti finanziari;
  • autorizza la pubblicazione dei prospetti informativi relativi ad offerte pubbliche di vendita e dei documenti d’offerta concernenti offerte pubbliche di acquisto; l’esercizio dei mercati regolamentati; le iscrizioni agli albi di settore;
  • vigila sulle società di gestione dei mercati e sulla trasparenza e l’ordinato svolgimento delle negoziazioni, nonché sulla trasparenza e correttezza dei comportamenti degli intermediari e dei promotori finanziari;
  • sanziona direttamente i soggetti vigilati;
  • controlla le informazioni fornite al mercato dalle società quotate e da chi promuove offerte al pubblico di strumenti finanziari, nonché le informazioni contenute nei documenti contabili delle società quotate;
  • accerta eventuali andamenti anomali delle contrattazioni su titoli quotati e compie ogni altro atto di verifica di violazioni delle norme in materia di manipolazione del mercato (fattispecie oggi applicabile in caso di società quotate), abuso di informazioni privilegiate (insider trading) e di aggiotaggio.

Al fine di svolgere i suoi compiti istituzionali, la Commissione si avvale di una struttura organizzativa di oltre seicento fra impiegati e funzionari, divisi fra la sede principale di Roma e la sede operativa secondaria di Milano.

Ed eccoci all’altro crucio, questi signori sempre ricollegandoci alla vicenda AMF, da brave capre quali siamo, facciamo l’unica cosa che ci viene bene fare, ossia seguire quello che dicono gli altri o fanno gli altri, e non importa se è bene o male, non importa se queste notizie sono verificate o meno, e anche li giù articoli, ora visto che la società ha origini italiane, e visto che una società cosi espansa qui in italia fà girare l’economia, e visto che la menano tanto dicendo tuteliamo il made in italy, che fanno questi signori, ci danno contro anche loro;

Ora dopo svariati fax inviati dopo loro consiglio per giustificazioni su giustificazioni su come sono andati realmente i fatti, e dopo varie promesse di rimozione dell’articolo denigratorio nei confronti della nostra società, ci troviamo costretti a dire che da oggi cari signori e signore il vostro sito per noi e i nostri lettori è da evitare in quanto comprende notizie prive di fondamenta, le cosidette notizie campate per aria.

Qualora vorreste richiederci ulteriori delucidazioni e chiarirvi e chiarirci qualsivoglia dubbio rimaniamo a vostra completa disposizione ai recapiti presenti sul nostro portale.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here