Jack Dorsey, il CEO di Twitter, ha venduto lunedì una rappresentazione tokenizzata del suo primo tweet per oltre 2,9 milioni di dollari. Il tweet è stato pubblicato il 21 marzo 2006 e recita:

Una guerra al rialzo durata due settimane tra il CEO di Bridge Oracle, Sina Estavi e l’imprenditore Justin Sun ha visto il prezzo aumentare da 500.000$ alla vendita finale da oltre 2,9 milioni di dollari, con Sina Estavi vittorioso grazie a un’offerta di 1.630 Ether (ETH).

Il 10 marzo, Dorsey ha dichiarato che avrebbe convertito immediatamente il ricavato della vendita in Bitcoin (BTC) per donarlo interamente a GiveDirectly, un’organizzazione che aiuta chi vive in condizioni di povertà in Africa. Dopo la conclusione della vendita, il CEO ha twittato la transazione:

“Inviati al fondo Africa di @GiveDirectly. Grazie a @sinaEstavi.”

L’asta è avvenuta sul marketplace di NFT “Valuables” e si è conclusa il 22 marzo. La piattaforma consente agli utenti di comprare e vendere tweet tokenizzati ed è gestita dalla compagnia di social media basata su blockchain Cent.

La piattaforma ha visto l’arrivo di molti grandi nomi intenzionati a vendere tweet, tra cui l’NBA, l’imprenditore Gary Vaynerchuck, i Green Bay Packers della NFL, e il CEO di Tesla, Elon Musk.

Il ponte sotto forma di NFT creato da John Cleese supera i 34.000$
Il famoso comico e attore inglese John Cleese sembra essersi unito scherzosamente alla mania degli NFT. Il 20 marzo, Cleese ha pubblicato un video su Twitter annunciato la vendita all’asta della sua prima opera tokenizzata sul marketplace OpenSea.

Identificandosi come un “giovane artista digitale sconosciuto,” Cleese ha descritto la popolarità degli NFT come un “momento culturale” che offre “un ponte dal passato al futuro.”

Invocando la storia vera di un truffatore americano che ha venduto fraudolentemente il ponte di Brooklyn a diversi investitori (che in seguito sono stati allontanati dalla polizia dopo aver cercato di erigere pedaggi sul ponte), Cleese offre un NFT unico che immortala il suo scarabocchio digitale in bianco e nero raffigurante il Brooklyn Bridge per la modica cifra di 69,3 milioni di dollari:

“Ciao! È il momento di farvi conoscere il mio alter ego ‘Unnamed Artist.’ Sono lieto di offrirvi l’opportunità di una vita. Sto vendendo il mio primo NFT. Anche se le offerte partono da 100$, puoi “COMPRARLO SUBITO” per 69.346.250,50!”

Nonostante i target aggressivi definiti da Cleese, le offerte sul token sono iniziate il 21 marzo a soli 100$, spingendo i prezzi oltre i 34.000$ al momento della stesura. L’asta si concluderà dopo altri 10 giorni di offerte.

Il Brooklyn Bridge di John Cleese. Fonte: opensea.io
In un’intervista del 19 marzo a Vanity Fair, Cleese ha commentato la mania degli NFT affermando: “Il mondo è completamente impazzito.”

Gli NFT di PixelPandas salvano panda selvatici
Un nuovo progetto, chiamato “PixelPandas”, ha annunciato che donerà il 10% di tutti i profitti alla protezione dei panda. Il progetto emetterà token raffiguranti immagini di panda per ciascuno dei 1.864 panda rimasti in natura, e metterà all’asta in tranche limitate sul marketplace OpenSea.

Regular PixelPandas. Fonte: opensea.io
Un PixelPanda raffigurante un panda 8bit con un berretto è stato acquistato il 19 marzo per 0,01 ETH e rimesso in vendita a 1 ETH, pari a circa 1.700$. Gli NFT dei panda sono categorizzati dalla loro rarità, con panda “Regular”, i più rari “Kung Fu” e “Bamboo”, nonché l’ultra-raro panda “Albino.”

Le donazioni dai profitti di PixelPandas hanno già finanziato l’adozione di un panda selvatico tramite il World Wildlife Fund:

“Grazie a voi, la comunità di PixelPandas ha appena adottato il nostro primo panda selvatico! Non molti sanno che rimangono solo 1.864 panda in natura. Con la collezione di 1.864 NFT di PixelPandas, puntiamo ad adottare il maggior numero di panda selvatici possibile!”

Rico Nasty rilascia un NFT 1 di 1
Il 22 marzo, la famosa rapper Rico Nasty ha pubblicato il suo primo oggetto da collezione tokenizzato sul marketplace per NFT SuperRare:

“Sto lanciando il mio primo NFT con @donalleniii su @superrare.co! Lunedì 22 marzo! Ispirato dal video musicale di OHFR, solo il primo riceverà il martello fisico firmato usato nel video!”

L’NFT unico raffigura un’animazione in loop ispirata al video musicale del suo recente singolo “OHFR?,” ed è stato realizzato in collaborazione con Don Allen III, ex animatore di DreamWorks. L’asta si concluderà il 25 marzo: attualmente l’offerta più alta corrisponde a 1 ETH, pari a circa 1.700$.

L’arrivo di Nasty nel mondo dell’arte tokenizzata segue altri rapper come Ja Rule, che ha venduto all’asta un NFT raffigurante un dipinto del logo del disastroso “Fyre Festival,” dopo le accuse per aver co-fondato l’evento nel 2017.

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