Il creatore della stablecoin PAX ha ottenuto una licenza bancaria, ma questo non significa che opererà come una banca tradizionale

L’Office of the Comptroller of the Currency (OCC) degli Stati Uniti ha recentemente concesso a Paxos, società di stablecoin che collabora con PayPal, una licenza federale per la creazione di una banca fiduciaria nazionale: si tratta della terza autorizzazione di questo genere rilasciata dall’OCC a società native del settore crypto.

Paxos si unisce dunque alla società di custodia Anchorage, che ha ricevuto l’approvazione a gennaio di quest’anno, e a Protego, che l’ha invece ottenuta a febbraio.

Come per le due approvazioni precedenti, il termine “banca” è in un certo senso fuorviante, in quanto Paxos non si occuperà della gestione dei depositi. Ha invece ricevuto il cosiddetto “Fintech Charter”, una tipologia di autorizzazione bancaria ideata dall’ex Comptroller of the Currency, Brian Brooks.

Secondo una lettera d’approvazione inviata a Paxos da Dan Burstein, consulente dell’OCC, questa autorizzazione permetterà all’azienda di svolgere attività quali “servizi di custodia per asset digitali; custodia e gestione delle riserve di stablecoin basate su USD; pagamento, cambio e altri servizi; servizi legati alle criptovalute, come acquisto, vendita e trading di valute digitali; servizi KYC.”

Come si evince nella lettera, tutte queste attività sono attualmente svolte dalla Paxos Trust Company, che opera a New York tramite licenza BitLicense; tale autorizzazione consentirà a una nuova entità Paxos di agire in veste di organizzazione regolamentata a livello federale.

La lettera dell’OCC indica che il settore bancario era titubante nell’emettere questo tipo di autorizzazione.

Nel periodo precedente all’approvazione, nel quale è possibile esprimere pareri pubblici sull’argomento, l’OCC ha ricevuto “una lettera firmata da un gruppo rappresentate le banche”, il quale dichiarava che “le attività proposte non sono in linea con i precedenti dell’OCC per quanto riguarda le attività fiduciarie condotte da trust bank nazionali” e che “l’application non fornisce sufficienti informazioni riguardo il modello di business della banca.”

Ma l’OCC ha controbattuto dichiarando di “aver ricevuto abbastanza informazioni, sufficienti a prendere una decisione consapevole”, determinando quindi che sia giusto concedere un’autorizzazione preliminare che permette alla società in questione di poter procedere alla creazione di questa nuova banca.

L’approvazione segue una serie di vittorie per Paxos. A dicembre, la società ha raccolto 142 milioni di dollari tramite un round di investimento, mentre ad aprile ha condotto con successo un test pilota per il regolamento in un solo giorno di stablecoin, in collaborazione con Credit Suisse e altre istituzioni.

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